
Perché i riscaldatori da esterno continuano a guastarsi (e come risolvere il problema)
Se avete mai gestito un bar o un locale notturno con area esterna, sapete bene quali siano le difficoltà legate all’uso di questi dispositivi. Si tratta di ambienti estremamente ostili per i dispositivi elettrici: i riscaldatori a infrarossi ad alta potenza devono affrontare costantemente pioggia, umidità e grandi variazioni di temperatura.
Il segreto sta nel fatto che, nella maggior parte dei casi, l’elemento riscaldante stesso è perfettamente funzionante. Il vero problema nasce invece nei punti in cui i fili di rame vengono collegati tra loro.
Il problema nascosto nei sigilli
La maggior parte dei sigilli utilizzati per i fili di rame è semplicemente debole. Non sono progettati per resistere alle condizioni estreme in cui operano questi riscaldatori. Pensateci: un attimo il riscaldatore è freddo, l’attimo dopo diventa incredibilmente caldo. Il tubo di quarzo e i fili di rame si espandono a velocità diverse. Se il sigillo non è di qualità, non riesce a resistere a queste sollecitazioni; si restringe e si rompe. Ed è proprio lì che iniziano i problemi.
I vapori d’acqua trovano quei piccolissimi spazi tra i fili. Quando l’umidità entra in contatto con i fili ad alta tensione, tutto si trasforma in carbonio. Si verifica quindi una perdita, e il riscaldatore smette di funzionare. I componenti economici utilizzati dai produttori costituiscono solitamente soluzioni di scarsa qualità, che si deteriorano dopo poche stagioni.
Noi procediamo in modo diverso: utilizziamo un processo a più fasi, con ceramiche ad alta temperatura e resine speciali, per assicurare una tenuta perfetta dei fili.
Perché il metodo “economico” fallisce
Molto spesso i produttori utilizzano un metodo semplice di sigillaggio. Sembra efficace durante la fase di assemblaggio, ma fallisce non appena arriva una giornata piovosa a novembre. Un vero sigillaggio industriale richiede uno sforzo maggiore: è necessario applicare una pressione precisa e utilizzare un processo di aspirazione per eliminare ogni singola bolla d’aria. Perché? Perché le bolle d’aria sono il nemico principale: si espandono quando diventano calde, creando dei vuoti attraverso cui l’acqua può penetrare. I nostri sigilli sono progettati per resistere a temperature fino a 300°C senza indebolirsi. In questo modo, i fili rimangono fissi, anche quando il metallo si deforma a causa del calore.
Un consiglio importante
C’è un compromesso da considerare: poiché i nostri sigilli sono molto resistenti, i fili di rame diventano un po’ più rigidi. Non provate a piegare i fili ad angoli acuti durante l’installazione. Se li piegate troppo, potreste rovinare il sigillo, compromettendo così la funzionalità del dispositivo. Basta creare delle curve morbide nei fili, così da ridurre lo stress sui punti di connessione. In questo modo, il dispositivo durerà a lungo.